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LE STRADE DEI VINI E DEI SAPORI IN EMILIA ROMAGNA
Articolo realizzato con la collaborazione di Giulia Cresto, Valentina Gentilini, Elena Sangiorgi, Jessica Zaccherini della classe 4^B dell’IPS Stoppa di Lugo

 

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THE ROADS OF THE WINES AND FLAVOUR OF EMILIA ROMAGNA

INTRODUZIONE :Le Strade dei Vini e dei Sapori dell’Emilia-Romagna nascono a partire dal marzo 1999, a seguito di un progetto speciale degli Assessorati regionali all’Agricoltura e al Turismo, conclusosi nel dicembre 2001 con undici Strade costituite nei principali territori vitivinicoli e ad alta valenza gastronomica della regione,col coinvolgimento di tutte le 9 province dell’Emilia-Romagna. Gli Itinerari enogastronomici emiliano-romagnoli si affacciano sul mercato del turismo proponendo una forma evoluta che mette insieme il vino e i prodotti tipici, nell’ambito di un prodotto integrato con gli aspetti tradizionali, storici, culturali e ambientali dei territori, senza escludere gli eventi e varie forme di trasversalità con gli altri prodotti turistici regionali già affermati.

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The roads of the wines and flavours of Emilia-Romagna arise from March 1999, following a special project of the Assessorship regional agriculture and tourism, which ended in December 2001 with 11 roads formed in the main territories and high gastronomic valence of the region, with the participation of the 9 provinces Emilia-Romagna.

The wine-gastronomic routes EMILIA-ROMAGNA bordering on the market of tourism by proposing an evolution that brings together the wine and typical products, in the context of an integrated product with the traditional aspects, historical, cultural and environmental territories, without excluding the events and various forms of transversality with other regional tourist products already established.

RICETTE

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PASSATELLI

Disponete il tagliere sulla tavola ;
-  preparate del pane grattato e grattugiate parecchio Parmigiano Reggiano ;
-  fate una fontana con il pane e il formaggio e mettete dentro tante uova quanti saranno i commensali (3 persone 3 uova, ma mia nonna calcola 3 persone 6 uova, tanto per non farmi mancare niente) ;
-  aggiungete un limone grattugiato e abbondante noce moscata ;
-  aggiungete in parti uguali pane e formaggio fino a quando non avrete ottenuto un impasto sodo, che non si appiccica alle mani ;
-  usate un pizzico di farina per eliminare i pochi residui che dovrete avere sulle mani ed unite il tutto alla pasta ;
-  fate delle parti con la pasta (quando dividete l’impasto, deve presentare le superfici separate belle ruvide e brignoccolose) e mettetele nello schiacciapatate, finchè non otterrete dei lunghi fili, dai bordi crepati e dall’aspetto d’insieme brignoccoloso (altra prova del nove per verificare che l’impasto sia fatto a regola d’arte) ;
-  immergete i fili nel brodo di carne bollente (la nonna lo fa con la gallina, il lesso, il limone, il pomodoro e tutti gli odori di base) fino a quando non salgono in superficie ;
-  è importante che non si spezzino e che non creino una pappa omogenea, altrimenti significa che non si sono seguite meticolosamente le regole per l’impasto (questa è l’ultima verifica).

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PASSATELLI

You have the cutting board on the table
-  Prepared bread crumbs and grate some Parmigiano Reggiano cheeses ;
-  make a fountain with bread and cheese and put inside many eggs how many will be the diners (3 persons 3 eggs, but my grandmother calculate 3 persons 6 eggs, to not make me miss nothing) ;
-  add a lemon and abundant grated nutmeg ;
-  add in equal parts bread and cheese until you have a dough hard ; that is not sticky hands ;
-  use a pinch of flour to eliminate the few residues that you need to have on your hands and everything to add the pasta ;
-  make of the parties with the pasta (when divide the dough, must submit separate beautiful rough surfaces and brignoccolose) and put in potato masher, until you will get the long wire, from the edges and your overall crepati brignoccoloso (other evidence of 9 to verify that the dough is done to rule art) ;
-  dip the wire in boiling broth (the grandmother with the chicken, boiled meat, lemon, tomato and all the smells of base) until they rise on the surface.

GARGANELLI

Ingredienti : 400 gr di sfoglia da tagliatelle abbastanza grossa, 70 gr di prosciutto dolce di langhirano tagliato a dadolini, 70 gr di piselli lessati in acqua con un pizzico di bicarbonato di sodio e immediatamente passati in acqua ben fredda, tre peperoni rossi dolci pelati e tagliati a dadolini, 250 gr di panna, 30 gr di burro, 100 gr di formaggio parmigiano reggiano grattugiato

Preparazione : tagliare la sfoglia a quadretti regolari col lato di quattro cm circa, arrotolare ciascuno di essi, partendo da una punta, attorno a un bastoncino di forma cilindrica non più grosso di una matita e passarlo su un pettine da tessitore. ultimata la preparazione dei garganelli, che avranno la forma di “piccole penne rigate”, lasciarli asciugare per qualche ora su un canovaccio. rosolare per pochi secondi a fuoco basso il prosciutto con il burro in una padella a bordi bassi. aggiungere la panna, i piselli, i peperoni e lasciar cuocere, sempre a fuoco basso, fino a quando non giungerà a bollore, togliere dal fuoco e tenere al caldo. cuocere i garganelli al dente in abbondante acqua salata, scolarli accuratamente, versarli nel piatto di portata e condirli con la salsa preparata in precedenza, amalgamare il tutto con l’aggiunta del formaggio grattugiato. servire subito. i garganelli originariamente nascono come minestra in brodo, oggi sono serviti asciutti.

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GARGANELLI

Ingredients : 400 GR of pastry from noodles sufficiently large, 70 GR of ham sweet Langhirano cut into small cubes, 70 GR of boiled peas in the water with a pinch of sodium bicarbonate and immediately passed in the water very cold, three sweet red peppers peeled and cut into small cubes, 250 grams of cream, 30 grams of butter, 100 grams of grated Parmesan cheese.

Preparation : Cut the pastry to regular checks with the side of four inches around, Roll each of them, starting from a peak, around a stick of cylindrical not more big of a pencil and passing on a comb to weaver. completed the preparation of Garganelli, that will take the form of "small pens both", letting them dry for some time on a cloth. brown for a few seconds to low heat the ham with the butter in a frying pan to low edges. Add the cream, peas, peppers and cook, over low heat, until it comes to a boil, remove from heat and keep warm. Cook Garganelli al dente in salted water, drain thoroughly, pour into serving dish and season with the previously prepared sauce, mix with the addition of the grated cheese. serve immediately. Garganelli originally arise as soup in broth, today are served dry.

TAGLIATELLE AL RAGU’

Ingredienti per 4 persone : Per le tagliatelle : 200 grammi di farina 2 uova Per il ragù : 200 grammi di carne di manzo tritata 100 grammi di carne di maiale magra tritata 50 grammi di salsiccia 150 grammi di salsa di pomodoro 80 grammi di cipolla 60 grammi di carota 40 grammi di sedano 20 grammi di burro 2 decilitri di brodo di carne 1 decilitro di vino bianco Sale e Pepe

Preparazione del Ragù : Mondate e levate la cipolla, la carota e il sedano, quindi tritateli finemente, fateli appassire in una casseruola e lasciate rosolare per qualche minuto rosolando. Sbriciolate la salsiccia, unitela alle verdure insieme con la carne di manzo e di maiale, e fate insaporire mescolando. Dopo 4 o 5 minuti bagnate con il vino, lasciatelo evaporare e aggiungete la polpa di pomodoro ; salate, pepate e proseguite la cottura per circa due ore, mescolando di tanto in tanto e bagnando con il brodo. Una volta pronto, al sugo viene spesso aggiunta, a fuoco spento, una noce di burro. La sfoglia per le tagliatelle : Disponete la farina a fontana su una spianatoia, sgusciate le uova e versatele al centro, sbattetele con la forchetta fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Stendete con il matterello una sfoglia sottile sulla spianatoia infarinata, quindi ricavate tante tagliatelle larghe 5 millimetri. Per finire e servire le tagliatelle... Portate ad ebollizione l’acqua, salatela leggermente e cuocete le tagliatelle al dente. Scolatele, versatele in una zuppiera e conditele con il ragù.

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TAGLIATELLE AL RAGU’

Ingredients for 4 persons : for the noodles : 200 grams of flour 2 eggs For the meat sauce : 200 grams of minced beef 100 grams of lean pork minced 50 grams of sausage 150 grams of tomato sauce 80 grams of onion 60 grams of carrot 40 grams of celery 20 grams of butter 2 farms of meat broth per 1 white wine salt and pepper

Preparation of meat sauce : cleaned and Levate the onion, carrot and celery, and then combine finely, letting them dry in a saucepan and let brown for a few minutes rosolando. . the sausage, unitela vegetables together with the beef and pork, and make flavour mixing. After 4 or 5 minutes wet with wine, it evaporate and add the tomato sauce ; Salt, pepper and continue cooking for about two hours, stirring occasionally and bathing with the broth. Once ready, the sauce is often added, to fire off, a knob of butter.

The browse to the noodles : you have the flour as Fountain on a pastry Board, shelled eggs and versatele to the center, sbattetele with a fork until smooth and homogeneous. spread with the MATTERELLO a thin on floured pastry Board, then obtained many wide noodles 5 millimetres.

Finally the noodles and serve... Bring to boil the water, salatela slightly and cook the tagliatelle. drain them, versatele in a bowl and drizzle with the meat sauce.

CAPPELLETTI ROMAGNOLI

Ingredienti (per 6 persone)

Per la pasta : 300 gr di farina, 3 uova

Per il ripieno : 350 gr di petto di tacchino, 300 gr di lonza di maiale, 50 gr di crescenza, 50 gr di ricotta, 30 gr di parmigiano grattugiato, burro, salvia, rosmarino, noce moscata, sale, pepe, olio.

Preparazione : Preparate la pasta e lasciatela riposare. Scaldate in padella 30 gr di burro con foglie di salvia e rosmarino e fatevi rosolare la lonza ed il tacchino tagliati a fettine con sale e pepe. Tagliate la carne a pezzetti e frullatela con la crescenza, ricotta, parmigiano, sale, pepe e noce moscata. Tirate la pasta con il mattarello e disponete il ripieno a pizzichi regolari in modo che vengano a trovarsi al centro di quadratini di circa 4,5 cm di lato, che taglierete con la rotella. Ripiegate ogni quadratino a triangolo ed arrotolateli attorno al mignolo, sigillandoli con la pressione del pollice. Lessate i cappelletti in abbondante acqua salata e serviteli con ragù di maiale.

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CAPPELLETTI ROMAGNOLI

Ingredients (for 6 persons) For the pasta : 300 gr. of flour, 3 eggs for the filling : 350 GR of Turkey breast, 300 grams of loin of pork, 50 grams of Crescenza, 50 grams of ricotta, 30 grams of grated Parmesan cheese, butter, sage, rosemary, nutmeg, salt, pepper, Olive Oil

Preparation : Prepare the pasta and rest time. Heat in pan 30 grams of butter with the sage leaves and rosemary and sauté the loin of pork and the Turkey cut into slices with salt and pepper. Cut the MEAT INTO PIECES AND frullatela with the Crescenza, ricotta, Parmesan cheese, salt, pepper and nutmeg. Pull the pasta with the Mattarello you and you have the stuffing to regular pinches so they are to be in the centre of squares approximately 4, 5 cm Square, that down with the wheel. ripiegate each square to triangle and it around the little, it with the pressure of the thumb. CAPPELLETTI boiled in salted water and it sauce with pork.

ZUPPA IMPERIALE

Ingredienti e dosi per 4 persone 120 g di semolino 120 g di formaggio parmigiano grattugiato 80 g di burro 4 uova 1 grattugiata di noce moscata 1 pizzico di sale

Preparazione Sbatti un po’ le uova in una terrina, poi aggiungi tutti gli altri ingredienti e mescoli tutto bene. Versa il composto in una teglia antiaderente oppure una teglia normale con carta da forno. La teglia deve essere abbastanza grande, in modo che lo strato di pasta sia sottile. Metti in forno a 200 gradi per circa 15 minuti. Per la cottura devi regolarti in modo che la pasta sia asciutta ma che non ’colorisca’ troppo in superficie. Tiri fuori dal forno e (quando è fredda, altrimenti ti lessi le dita) la tagli in piccoli cubetti (a me piace molto piccola). Cuocere in brodo di carne per circa 5 minuti. Quella che non usi puoi metterla in freezer e usarla anche un mese dopo.

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ZUPPA IMPERIALE

Ingredients for 4 persons 120 g of semolina 120 G grated Parmesan cheese 80 g of butter 4 eggs 1 grated nutmeg 1 pinch of salt. A little preparation the eggs in a bowl, then add all the other ingredients and stir well. Pour the mixture in baking dish or a non-stick pan normal with baking paper. The pan must be large enough, so that the layer of pasta both thin. Put in the oven to 200 degrees for about 15 minutes. For cooking regolarti need so that the pasta to dry but not too’’ colorisca on the surface. Shots wide from the oven and (when is cold, otherwise you baked fingers) the cuts in small cubes (I like very small). Cook meat broth FOR ABOUT 5 minutes. That which do not use can put it in a freezer and use it a month later.

I VINI

THE WINES

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ALBANA DI ROMAGNA D.O.C.G.

Colore : giallo paglierino (secco e dolce) ; dorato tendente all’ambrato (passito) Profumo : caratteristico Sapore : asciutto, caldo, armonico, leggermente tannico (secco) ; amabile o dolce, fruttato, gradevole, caratteristico (amabile/dolce) ; vellutato, gradevole, amabile o dolce (passito). Gradazione min. : 11,5% (secco) ; 12°C (amabile/dolce e passito) Abbinamenti : tutto pasto, pesce, lumache, frutti di mare, garganelli al ragù (secco) ; torte, panettoni, crostate di frutta, ciambella (amabile/dolce) ; pasticceria secca, frutta secca, formaggi erborinati con noci, pera, miele e/o mostarda (passito). Temperatura ideale : 10°C, da bersi giovane (secco e dolce) ; 10-12°C (passito), vino longevo.

Albana di Romagna D. O. C. G

Color : straw yellow (dry and sweet) ; golden tending to amber (Passito) Bouquet : characteristic flavour : dry, warm, harmonious, slightly tannic (dry), sweet or, fruity, agreeable, distinctive (sweet/sweet) ; velvety, pleasant, sweet or (Passito). Min. alcoholic strength : 11, 5% (dry) ; 12°c (sweet/sweet and Passito) Serving Suggestions : whole meal, fish, snails, seafood, Garganelli ragout (dry), cakes, panettone, Fruit tarts, ring (sweet/sweet) ; Confectionery, Fruit, dried fruit, cheese marbled with nuts, pear, honey and/or mustard (Passito). IDEAL TEMPERATURE : 10°c, to be drunk young (dry and sweet) ; 10-12°c (Passito), Wine long.

SANGIOVESE DI ROMAGNA D.O.C. Colore : rosso rubino con riflessi violacei Profumo : vinoso con profumo delicato che ricorda la viola Sapore : secco, armonico, leggero retrogusto amarognolo Gradazione min. : 11,5% Abbinamenti : primi piatti asciutti meglio se con ragù di cacciagione, arrosti di carni bianche, bolliti, castrato ai ferri. Temperatura ideale : 18°C Note : sono previste le tipologie Novello (min. 11%), Superiore (min. 12%) e Riserva (invecchiamento min. 2 anni).

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Sangiovese di Romagna D. O. C.

Colour : ruby red with violet reflections Bouquet : sharp with delicate scent reminiscent of violet Flavour : dry, harmonic, light bitter aftertaste alcoholic min. : 11, 5% combinations : Serving Suggestions : first dishes dry better if with ragout of Game, Roasted white meat, boiled, castrated to the Irons. IDEAL TEMPERATURE : 18°c notes : are the typologies Novello (min. 11%), superior (min. 12%) and Reserve (ageing min. 2 years).

TREBBIANO DI ROMAGNA D.O.C.

Colore : giallo paglierino Profumo : vinoso, gradevole Sapore : asciutto, sapido, armonico, frizzante nel tipo specifico Gradazione min. : 11% Abbinamenti : antipasti, pesce, carni non troppo saporite, anche come aperitivo il tipo Spumante secco. Temperatura ideale : 10°C, da bersi giovane (normale) ; 8°C (spumante) Note : è prevista la tipologia Spumante (min. 10,5%).

Trebbiano di Romagna D. O. C.

Color : straw yellow Bouquet : sharp, pleasant Flavour : dry, sapid, harmonious, sparkling in specific type alcoholic min. : 11% combinations : appetizers, fish, meat is not too tasty, even as an aperitif type dry sparkling wine. IDEAL TEMPERATURE : 10°c, to be drunk young (normal) ; 8°c (spumante) notes : The spumante type (min. 10, 5%).

CAGNINA

Vitigno ’Refosco dal Peduncolo Rosso’ a ’bacca rossa’ di antica coltivazione, vino rosso dolce o amabile, pronto da bere subito dopo la vendemmia. Se ne parla sin dall’epoca Bizantina durante la quale venne importato dalla Dalmazia e dall’Istria, in occasione della importazione di pietra calcarea per la costruzione dei monumenti storici di Ravenna. Le prime notizie di questo caratteristico vino, risalgono al XIII secolo e si riferiscono alla vite ed al vino friulano (barbatelle di Terrano d’Istria o del Carso, sinonimi di Refosco d’Istria o del Carso), che coltivato nel forlivese e nel cesenate assunse il nome di Cagnina.

Le caratteristiche organolettiche dei vini ottenuti sia dal Refosco del Terrano friulano sia dalla Cagnina sono similari, anche se le modificazioni indotte dall’ambiente e le differenti tecnologie di vinificazione tendono a caratterizzare peculiarmente le singole personalità : in Romagna si sviluppa maggiormente il carattere più caldo e carnoso di questo vitigno Le sue principali caratteristiche sono il color rosso violaceo, con una breve spuma ; il suo profumo è vinoso (il caratteristico odore del dopo fermentazione) con sentori di piccoli frutti rossi. La maturazione presso il produttore avviene attraverso un rapidissimo passaggio in botte ; si può consumare già una settimana dopo la vinificazione. Vino da bere giovane, l’invecchiamento presso il consumatore è circoscritto all’anno che segue la sua nascita.

Il vino Cagnina viene prodotto con una sola tipologia (denominazione) : Cagnina di Romagna, D.O.C.

A tavola (temperatura di degustazione 10-12°), per tradizione, si abbina alla ciambella casereccia, alle castagne e marroni arrostiti, torte e crostate di frutta, tortelli dolci ripieni di confetture oppure con la ’saba’ (mosto di uva cotto)

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CAGNINA

Wine grape’ Refosco dal peduncolo Rosso’ A ’’of red berried ancient cultivation, sweet red wine or sweet, ready to drink immediately after the harvest. it from the Byzantine period during which was imported from Dalmatia and Istria, during the import of calcareous stone for the construction of the historical monuments of Ravenna. The first news of this characteristic wine, date back to the XIII century and refer to the Vine and Wine Friulano (rooted in Terrano d’Istria or the Karst, synonyms of Refosco d’istria or of the Carso), which cultivated in Forlì and Cesena assumed the name of wine.

The organoleptic characteristics of the wines obtained from both the Refosco, Terrano Friulano both the wine are similar, even if the modifications made from the environment and the different technologies of vinification tend to characterize particular personalities : in Romagna develops more the character more warm and fleshy of this vine. Its main features are the color purple red, with a short froth ; its bouquet is sharp (the characteristic smell of after fermentation) with the scent of small red fruits. The maturity at producer through a very rapid transition in cask ; guests can have a full week after the vinification. wine to be drunk young, the ageing at the consumer is circumscribed year which follows his birth.

The wine is produced with a single type (name) : wine of Romagna, D. O. C.

At the Table (temperature for tasting 10-12°), by tradition, matches the ring home-cooked, the chestnuts cooked, cakes and fruit tarts, tortelli stuffed with sweet jams or with the’ SABA’ (cooked grape must)

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I DISTILLATI

Faenza è un importante polo agroalimentare anche nel settore della distillazione : a fianco dei prodotti industriali si sono sviluppati prodotti dedicati alla ristorazione e al consumo di fascia alta quali grappe, acqueviti d’uva, e altri derivati di prodotti del territorio come il nocino

DISTILLATES

Faenza is an important Polo agri-foodstuffs in the field of distillation : to the side of industrial products developed products dedicated to the catering and consumption of high-end which Grappa, Distillates grape, and other derivatives of products of the territory as the Nocino.

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TORTA DELLA NONNA

Ingredienti per la Pasta Frolla 400 gr di farina 00 200 gr di zucchero 200 gr di burro ammorbidito 4 tuorli 1 pizzico di sale 1 bustina di lievito la buccia grattugiata di 1 limone 1 bustina di vanillina Ingredienti per la Crema Pasticcera 3 tuorli d’uovo 100 gr di zucchero 40 gr di farina ½ litro di latte 1 striscia di buccia di limone 1 pizzico di sale 30 gr di burro

Per guarnire la Torta della nonna : Un cucchiaio di pinoli leggermente tostati e un cucchiaio di zucchero a velo

Come preparare la Pasta Frolla

Sul tagliere setacciate insieme farina, sale, zucchero, vanillina e lievito poi fate la fontana e versate al centro i tuorli e una parte del burro ; il resto spargetelo sui bordi della fontana. Impastate velocemente per non far scaldare la pasta (aiutatevi con la lama di un coltello o con una spatola di metallo), fate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela nel frigorifero per almeno 1 ora.

Come preparare la Crema Pasticcera

In una ciotola montate con una frusta i tuorli con lo zucchero, poi unite la farina mescolando bene e diluite con il latte. Mettete in casseruola, aggiungete la buccia di limone, il sale e fate cuocere a fiamma bassa fino a quando si sarà addensata. Togliete dal fuoco, eliminate la buccia del limone, unite il burro, mescolate bene e fate raffreddare mescolando ogni tanto.

Ora finalmente prepariamo la Torta della Nonna

Riprendete la pasta, dividetela in 2 parti, una più grande dell’altra, e sul tagliere ben infarinato o su un foglio da cucina stendetela. Con la parte più grande coprite lo stampo (preferibilmente col bordo sganciabile) imburrato e spolverato di zucchero semolato (serve a non fare attaccare la torta e a dare più croccantezza). Versateci la crema, livellatela e coprite con l’altro disco di pasta. Cuocete in forno già caldo a 180° se il forno è statico o a 160° se ventilato e cuocete per 35 / 40 minuti (fate la prova dello stecchino). Togliete la torta della nonna dal forno e dopo averla fatta raffreddare toglietela dallo stampo, infine spolveratela con lo zucchero a velo e decorandola con i pinoli.

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TORTA DELLA NONNA

Ingredients for the pastry

400 gr. of flour 00, 200 grams of sugar, 200 GR of softened butter, 4 egg, yolks, 1 pinch of salt, 1 sachet of yeast, the grated lemon peel, 1 packet vanillin

Ingredients for the custard egg

3 egg yolks 100 grams of sugar 40 gr. of flour ½ litre of milk 1 strip of lemon peel 1 pinch of salt 30 grams of butter

To garnish the Torta della nonna

a spoon of slightly toasted pine nuts and a spoon of icing sugar

How to prepare the pastry : on a chopping board used together flour, salt, sugar, yeast vanillin and then do the fountain and paid to the Centre the egg yolks and part of the butter ; the rest spargetelo on the edges of the fountain. Mixed quickly to not heat the pasta (help with the blade of a knife or spatula with a metal), make a ball, bake it in the film and in the refrigerator for at least 1 hour.

How to prepare the custard : into a bowl FITTED WITH A whisk the egg yolks with sugar, then add the flour mixing well and diluted with milk. Put in a casserole, add the lemon peel, salt and cook over low heat until it is up. Remove from heat, remove the peel, lemon, add the butter, mix well and cool stirring.

Finally we prepare the Torta della nonna

Capture life’s pasta, it in 2 parts, one more great other, and on a chopping board well cabbage or on a sheet kitchen stendetela. With the largest cover the mould (preferably with board can) should and dusted with granulated sugar (does not to attack the cake, and to give more croccantezza). With the cream, livellatela and cover with the other disc of dough. Cook in oven already warm to 180° if the oven is static or to 160° if ventilated and cook for 35/40 minutes (DO THE TEST OF toothpick). Remove the Torta della nonna from oven and cool after having made any from the mould, finally spolveratela with the powdered sugar and decorandola with the pine nuts.

CIAMBELLA ROMAGNOLA

Ingredienti : 500 gr. di farina, 300 gr. di zucchero, 200 gr. di burro, 3 uova, un bicchiere di latte, 1 bustina per 1/2 kg. di farina di lievito per dolci, un po’ di scorza di limone grattugiata, zucchero in granella per decorare.

Preparare la Ciambella della nonna romagnola : Impastate la farina con il burro, la margarina e lo strutto liquefatti, le uova, lo zucchero e il latte necessario per ottenere una pasta consistente. Subito dopo aggiungere nell’impasto il lievito e la scorza del limone grattugiato. Imburrate uno stampo da forno, preferibilmente ovale, sistematevi la ciambella. Una volta posizionata decoratela con un tuorlo sbattuto e granella di zucchero. Far cuocere in forno, non troppo caldo 170°, per circa mezz’ora. L’impasto può essere variegato al cacao o arricchito con mele a fettine, uvetta, pezzetti di cioccolato.

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Ingredients : 500 gr. of flour, 300 grams of sugar, 200 gr. of butter, 3 eggs, a glass of milk, 1 bag for 1/2 Kg. of flour of yeast for cakes, a little grated lemon peel, sugar in the unaltered to decorate.

Prepare the ring of the grandmother Romagnola : flour mixed with butter, margarine and lard Liquefied, eggs, sugar and milk NEEDED TO OBTAIN A SUBSTANTIAL pasta. Done immediately add the yeast and the grated lemon grated. Butter a mould from oven, preferably oval, sistematevi the ring. Once positioned decoratela beaten egg yolk with a grain and sugar. The mixture may be varied with chocolate or enriched with Apple slices, raisins, chocolate pieces.

GNOCCO FRITTO

Ingredienti per 4 persone :

300 gr. di farina 150 gr. di latte 1/2 cubetto di lievito di birra 1 cucchiaio d’olio d’oliva 1 cucchiaino di sale 1 cucchiaino di zucchero strutto (oppure olio) per friggere

Preparazione :

Intiepidire leggermente il latte e sciogliere il cubetto di lievito. Intridere la farina con gli altri ingredienti e lavorare per 10 minuti circa facendo un impasto morbido. Lasciare la pasta a lievitare per almeno 60 minuti. Tirare l’impasto a sfoglia non troppo sottile, ritagliarne dei rettangoli e friggerli in una padella con lo strutto bollente. Mettere i Gnocchi Fritti su un foglio di carta assorbente affinché perdano l’unto, disporli su un vassoio e servirli caldi accompagnati da un affettato di salumi misti. Ecco fatto, il Gnocco Fritto è pronto.

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GNOCCO FRITTO Ingredients for 4 : 300 gr. of flour, 150 gr. of milk, 1/2 platform of yeast, 1 teaspoon of oil, 1 teaspoon of salt, 1 teaspoon of sugar, lard (or oil) for frying.

Preparation : cool slightly the milk and dissolve the platform of yeast. nourishing the flour with the other ingredients and work for 10 minutes doing a smooth mixture. Leave the dough to rise for at least 60 minutes. Pull the dough to browse not too thin, ritagliarne of rectangles and fry them in a frying pan with the lard boiling. Put the gnocchi fried on a sheet of paper towel to lose fat, provide for them on a tray and serve them hot accompanied by a sliced meats mixed. It is done, the fried dumplings is ready.

Per saperne di più :

http://www.romagnamania.com/ricette_tipiche_della_romagna.asp

L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BRISIGHELLA

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In Emilia Romagna, nei pressi di Faenza, sorge l’incantevole borgo medioevale di Brisighella (Ravenna) adagiato nella valle del fiume Lamone. In questa zona, alla bassa altitudine (115 m.) che caratterizza i borghi della collina dell’Appennino Tosco-Romagnolo, la coltura dell’olivo, protetta dai venti freddi di levante, grazie alla conformazione ad anfiteatro della valle, e da quelli del nord da una barriera naturale di gesso, ha trovato un microclima temperato ideale, dando vita ad un prodotto di grande qualità divenuto oggi molto famoso. In questa zona la coltivazione dell’ulivo risale a tempi antichissimi, si sono infatti trovate tracce della sua produzione fin dai tempi dei Romani.

L’area interessata dalla denominazione "Brisighella" presenta alcune caratteristiche del tutto peculiari rispetto al resto della regione. In particolare il panorama varietale risulta costituito in maggior parte da una sola varietà : la "Nostrana di Brisighella", caratteristica che non si riscontra in altre regioni. L’olio extravergine di oliva Brisighella DOP deve essere ottenuto dalla varietà di olive "Nostrana di Brisighella" in misura non inferiore al 90%. Possono, altresì, concorrere altre varietà presenti in quantità minima nella zona. La zona di produzione riguarda l’estrema appendice della Romagna e comprende, nelle province di Forlì e Ravenna, tutto o in parte il territorio amministrativo dei seguenti comuni : Brisighella, Faenza, Riolo Terme, Casola Valsenio, Modigliana. La produzione massima di olive per ettaro è di 5.000 Kg negli oliveti specializzati con una resa in olio massima del 18%. Per l’estrazione dell’olio sono ammessi soltanto processi meccanici e fisici atti a produrre oli che presentino più fedelmente possibile le caratteristiche peculiari ed originarie del frutto. Raccolte a mano dall’albero, nel periodo compreso tra il 5 novembre e il 20 dicembre di ogni anno, le olive vengono lavate a una temperatura inferiore ai 27 gradi e spremute entro quattro giorni dalla raccolta.Di colore verde smeraldo con riflessi e tonalità dorati, quest’olio ha un sapore piccante e piacevolmente amarognolo.

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L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BRISIGHELLA

Medieval Brisighella (Ravenna) lying in the valley of the river Lamone. In this area, to the lower altitude (115 M. which characterises the villages of hill dell’Appennino Tosco-Romagna, Olive cultivation, protected from cold winds of Levante, thanks to conformation to amphitheater of the valley, and from those of the north by a natural barrier of plaster, has found an ideal microclimate tempered, giving life to a product of great quality has become very famous. In this area the olive cultivation dates back to ancient times, have found traces of its production since the times of the Romans. The area concerned by the name "Brisighella" presents some peculiar characteristics compared to the rest of the region. In particular the panorama varietal is constituted in most by a single variety : the "where of Brisighella, feature which is found in other regions. The extra virgin olive oil Brisighella PDO must be obtained by the variety of olives "where of Brisighella" to not less than 90%. may also contribute other present varieties in minimum quantity in the area. The area of production of the extreme appendix of Romagna and includes, in the provinces of Forlì and Ravenna, all or part of the administrative territory of the following communes : Brisighella, Faenza, Riolo Terme, Casola Valsenio, Modigliana. The maximum production of olives per hectare is 5.000 kg in the olive groves with a specialized oil yield maximum of 18%. For the extraction of oil are allowed only Mechanical and physical acts to produce oils that are more closely as possible the individual characteristics and originating in the fruit. harvested by hand from the tree, in the period between 5 November and 20 December each year, the olives are washed in a temperature below 27 degrees and pressed within four days of the raccolta. emerald green in colour with golden reflections and shades, that oil has a spicy flavour and pleasantly bitter.

LA SABA

Specialità romagnola : la Saba

La Saba (Sapa) è uno sciroppo zuccherino vinoso, qui usato già usato nel cesenate e nel riminese per addolcire, in alternativa al miele, il loro vino ; sino a pochi decenni fa, era usanza gustare la Saba come genuino sorbetto, aggiungendovi neve fresca (la neve nel bicchiere della tradizione contadina...) La saba era molto gradita ai bambini che durante l’inverno la mescolavano con la neve appena caduta, improvvisando così dei sorbetti.Nei piatti , la Saba serve per insaporire alimenti, verdura , frutta e pane. La Saba veniva impiegata nella preparazione di molti dolci nella tradizione contadina essendo più economica rispetto allo zucchero e al miele ed era facile la produzione durante il periodo della vendemmia. La Saba, nel periodo ovviamente della vendemmia, si ricava facendo bollire lentamente il mosto d’uva, per molte ore, fino a ridurre di due terzi circa la quantità di liquido, ottenendo un tipico sciroppo di colore scuro e di gradevole gusto ed aroma. La Saba in Romagna è stata da sempre usata per arricchire e dare maggiore gusto a svariati alimenti : frutta, pane, polenta, fagioli, tortelli dolci ripieni : prima veniva amalgamata all’impasto, poi cosparsa sulla superfice ; i bambini la mescolavano alla neve appena caduta, improvvisando dei sorbetti ; con la Saba si ricava una ricca e saporita marmellata e Savor. Infine la saba veniva conservata in bottiglie disposte nella dispensa per l’utilizzo nella stagione invernale.

La preparazione della Saba

Condizione necessaria ad ottenere una buona saba è che il mosto, il fiore, non abbia iniziato la fermentazione, e quindi è indispensabile procedere alla cottura entro le 24 ore. Il mosto, messo sul fuoco e mantenuto a bollore leggero, a lungo, dalle 6 alle 10 ore circa, va schiumato di tanto in tanto e mescolato con cucchiaio di legno. Per mitigare l’asprezza e l’acidità della saba, si immergono nella saba pezzi di pane raffermo, sostituendoli di volta in volta. Fuori discussione ogni aggiunta di zucchero, piccola concessione alle bucce di limone tritate. Una volta ristretta di quasi 2/3, e quindi scura, densa e sciropposa, la saba viene fatta depositare e maturare per almeno due mesi, e ad invecchiare. Si mantiene tranquillamente di anno in anno o per periodi anche più lunghi, senza che per questo degeneri nel sapore. L’utilizzo in cucina vede protagonista la saba in moltissime preparazioni : come condimento per fagioli, castagne e ceci, per bagnare ravioli e tortelli, crostate di frutta, per impastare il compenso dei ravioli di castagne (sabadoni, in Romagna), nella preparazione invernale della frutta cotta o mostarda o composta di frutta che in Romagna si chiama Savor.

THE SABA

Specialities Romagnola SABA : the SABA (sapa) is one tirage liqueur vinous used here already used in Cesena and Rimini to soften, as an alternative to honey, their wine ; until a few decades ago, was the custom taste SABA as genuine sorbet, adding fresh snow (the snow in the glass of the local tradition...). The SABA was very pleasing to the children that during the winter series with the snow just fall, improvising as of sorbetti.nei dishes, SABA IS USED TO flavor foods, vegetables, fruit and bread. THE SABA was used in the preparation of many cakes in farming tradition being more economic compared to sugar and honey and it was easy production during the period of the harvest. THE SABA, in the period of course the harvest, it is obtained by boiling slowly grape must, for many hours, up to reduce the two thirds of the quantity of liquid, obtaining a typical syrup in a dark colour and of pleasant taste and aroma. SABA in Romagna has always been used to enrich and give greater taste for several food : fruit, bread, polenta, beans, sweet tortelli filled : before it was one to the dough, then sprinkled on surface ; The children the series to the snow just fall, improvising of sorbets ; with SABA yields a rich and tasty jam and ". Finally the SABA was kept in bottles arranged in the larder for use in the winter season.

THE PREPARATION OF SABA

Condition necessary to get a good SABA IS THAT THE must, the flower, has not initiated the fermentation, and it is therefore essential to achieve the cooking within 24 hours. The MUST, put on the fire and maintained to a boil lightweight, long, from 6 to 10 hours, it must be foam occasionally and mixed with wooden spoon. To mitigate the roughness and acidity OF SABA, immerse the SABA pieces of stale bread, replacing them time to time. Out of the question each addition of sugar, small grant in the skins of lemon chopped. Once restricted to almost 2/3, and so dark, dense and syrupy, SABA IS MADE deposit and mature for at least two months, and to mature. remains safely from year to year or for periods even longer, without this degenerate in flavour. The use in the kitchen protagonist SABA in many preparations : as a condiment for beans, chestnuts and chick peas, for wetting ravioli and tortelli, Fruit tarts, for kneading the offsetting of chestnut ravioli (sabadoni, in Romagna), the preparation of winter cooked fruit or mustard or composed of fruit in Romagna is called Savor.

LA PIADINA

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Ingredienti : 500 gr. Farina, 30 gr. Strutto, sale, bicarbonato, acqua tiepida q.b.

Mettere la farina sulla spianatoia, con le mani aprire al centro un buco in cui si mettono lo strutto, il sale il bicarbonato e si versa tanta acqua quanto basta per ottenere un impasto abbastanza morbido. Lavorare l’impasto per dieci minuti . Formare delle pagnotte, premere la pasta con il palmo delle mani per appiattirla poi cominciare a stenderla con il matterello allargandola a poco a poco fino ad ottenere una forma tonda e schiacciata. Cuocere le piadine su un piano di cottura molto caldo e bucherellare di tanto in tanto la superficie con una forchetta. La piadina si mangia come il pane, in genere accompagnata da prosciutto, salame, formaggio e verdure. Potete farcire la piadina con formaggi e affettati.

LA PIADINA

Ingredients : 500 gr. Flour, 30 gr. Lard, salt, bicarbonate, warm water pepper. Place the flour on pastry board, with his hands open to the center a hole in which to put the lard, the salt the bicarbonate and pour enough water enough to obtain a dough enough soft. Work the mixture for 10 minutes. Form of loaves of bread, press the dough with the palms of hands to eliminate them then begin to stenderla with the MATTERELLO engaged gradually to obtain a form round and crushed. Cook PIADINE on a plan of cooking very hot and bucherellare occasionally the surface with a fork. The piadina is eaten as bread, usually accompanied by ham, salami, cheese and vegetables. You can stuff the piadina with cheese and ham and cheese.

CARNI OVINE TIPICHE

Agnellone : carni di agnelli con peso vivo tra i 25 e i 50 Kg e un massimo di 6 mesi di vita. Castrato : carni di ovini con peso vivo tra i 40 e i 100 Kg e un massimo di 12 mesi di vita. Si tratta di carni fresche ovine con marchio di Qualità Controllata : animali identificati alla produzione e seguiti fino al banco vendita con certificato di garanzia sulle modalità di allevamento e sul tipo di alimentazione.

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SHEEPMEAT - typical leading Meat of Lamb with a live weight between 25 and 50 KG AND A MAXIMUM OF 6 months of life. Castrated : Meat of sheep with a live weight between 40 and 100 KG AND A MAXIMUM OF 12 months of life. It is fresh sheep with quality mark controlled : Animals identified the production and followed through on the bench Sale with warranty certificate on the arrangements for breeding and on the type of power.

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LE ERBE OFFICINALI DI CASOLA VALSENIO

A Casola è attivo da anni un Centro specializzato in cui vengono coltivate, prodotte e vendute erbe aromatiche e medicinali ad uso gastronomico, cosmetico ecc. : si tratta del Giardino delle erbe officinali. La gastronomia di tutta l’area è largamente influenzata dalla presenza del Giardino e dalla grande varietà delle essenze aromatiche e dalle loro grandi potenzialità negli usi di cucina.

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The herbs in Casola Valsenio In Casola is active for years for a specialized centre in which are grown, produced and sold aromatic herbs and medicinal products for gastronomic purposes, cosmetic etc. : this is the garden of officinal herbs. the gastronomy of the whole area is heavily influenced by the presence of the garden and the wide variety of aromatic essences and their great potential in the use of kitchen.

Formaggi (JPG)

Pecorino tipico romagnolo : prodotto secondo uno specifico disciplinare di produzione. Formaggio a pasta tenera o semi dura di sapore dolce o leggermente piccante prodotto con latte di pecora intero.

Pecorino, Cheese typical Romagnolo : product according to a specific disciplinary of production. cheese with a tender or seeds lasts of sweet taste or slightly spicy product with sheep’s milk whole.

 
Publié le mercredi 4 juin 2008

 
 
 
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